08 luglio 2005

lungaggine mensile (pt. II)

io, quando succedono cose come quelle di ieri, vorrei che si risparmiassero un po' di parole per dare un po' di spazio al silenzio.

quello che è accaduto ieri a londra si potrebbe riassumere in una decina di righe, tutto compreso. e invece è da ieri mattina che siamo spazzati via dalla solita onda anomala fatta di parole, per lo più inutili. e in assenza di vere notizie, ecco arrivare in soccorso delle redazioni la metainformazione, fatta di reazioni sempre più standard (non dobbiamo abbassare la guardia contro il terrorismo) e di commenti alle reazioni (le parole di blair), di editoriali retorici che dicono essenzialmente tutti la stessa cosa (i prossimi potremmo essere noi), di analisi della stampa estera (come è stata accolta la notizia in israele?), e poi vuoi forse non ricordare madrid o, proprio al limite, new york? e ancora testimonianze, a pacchi (a proposito, grazie simona). e la notizia? una specie di sottinteso. il mio sogno, di fronte a notizie come queste, è prendere in mano il giornale del giorno dopo e trovare una prima pagina completamente bianca, con sopra solo le dieci righe della notizia. dentro, altre 15 pagine bianche.

e invece sono costretto a sapere che i londinesi hanno reagito con dignità (la gente di gerusalemme e quella di baghdad, i madrileni e i newyorkesi no, devo presumere), che sono stati scelti i punti più affollati da impiegati e turisti, che il terrorismo è in mezzo a noi. tutto verissimo, certo. ma chiunque potrebbe scrivere queste cose.

fate uno sforzo di fantasia. la prossima volta che succede qualcosa di così grave, prendete carta e penna e provate a stilare una bozza di giornale del giorno dopo, non importa che abbiate esperienze giornalistiche, basta buttare giù un po' di titoli, la sequenza delle pagine, l'impostazione degli editoriali, il taglio da dare alle notizie. poi il giorno dopo leggete un paio di giornali.

il mio giornale di ieri assomiglia terribilmente a quel grande ex giornale che si chiama la stampa, ad esempio.

7 Comments:

Anonymous catpower said...

ma i clash volevano proprio dire questo? http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/07_Luglio/08/severgnini.shtml ... leggere l'ultimo paragrafo ...

10:08  
Anonymous Anonimo said...

ma quanta fantasia ci vorrebbe per immaginarsi la prima pagina di Libero? bdd

10:20  
Blogger Enver said...

vorrei l'Unità del giugno 89 dopo Tien An Men. Foto centrale, piccolina, prima pagina bianca, resto del giornale bianco.

10:25  
Anonymous catpower said...

enver davvero l'unità uscì in edicola così?

11:52  
Blogger Enver said...

sì. ne ho copia.

12:17  
Anonymous catpower said...

@enver: non avevo dubbi.

12:29  
Blogger enzop said...

catpauer, severgnini non è male, ma a volte sbraga. usare london calling in quel contesto è banale e fuorviante, secondo me (e non c'entra un cazzo, comunque).

15:22  

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