31 agosto 2005

dottore, sono guarito?

credo di essere definitivamente guarito dalla scabbia (sindrome compulsiva autoimposta del bisogno bastardo di indie advance): non ho ancora ascoltato i nuovi album di sigur ros e broken social scene. qualcosa vorrà pur dire.

fiumani legge il giornale

i tuoi amici sono un mucchio di stronzi.
il futuro sorride a quelli come noi.
ci vuole coraggio nel gioco del calcio, non basta il mestiere.

(nel caso non capiate di cosa stia parlando, date un occhiata ai testi dei diaframma. c'è il serio rischio di innamorarsene).

26 agosto 2005

lungaggine mensile (special edition)

c'era una volta una squadra di calcio di grande tradizione che tuttavia non se la passava troppo bene ed era costretta a giocare in serie b. poi, finalmente, la stagione giusta e la promozione in serie a: i tifosi tornano a sognare.

ma il padrone della squadra non ha, ahimè, più tanti soldi e allora cerca di ottenere una fideiussione, la ottiene da un uomo di affari poi arrestato e si scopre che è falsa. nessun problema, dice la dirigenza, troveremo un altra fideiussione e tutto si sistemerà. ma intanto la giustizia, sportiva e non, inizia a bocciare i piani della squadra: l'iscrizione alla serie a è in forte dubbio.

nel frattempo pare che un certo imprenditore avvicini allenatore e direttore sportivo e chieda loro se sia possibile fare una squadra di serie b con 6 milioni di euro. il direttore sportivo si trattiene a stento dall'insultarlo, mentre l'allenatore, sentita l'aria che tira, se ne andrà dopo qualche giorno. già, perché alla fine la fideiussione non arriva, i gradi di giudizio finiscono e la squadra viene dichiarata fallita. i giocatori fuggono e si accasano altrove a parametro zero. in particolare il biondo idolo della folla, vero ragazzo della maratona, indossa la maglia dell'odiata squadra rivale.

nasce una nuova società che partirà dalla serie b, affidata a due avvocati e ad un imprenditorucolo in attesa di essere venduta a qualcuno con un piano forte. si comprano nuovi giocatorini, un nuovo allenatorino e uno staff nuovo di pacca. intanto l'uomo ricco arriva. voglio la squadra e ho grandi progetti, dice. i due avvocati annuiscono, ma la trattativa si ingarbuglia, il ricco vuole inserire nello staff gente di sua conoscenza e mandare a casa quelli già inseriti nello staff. nessun problema, dice il sindaco della città, risolveremo tutto, basta che compri questa squadra. ok, dice il ricco.

quando la firma sembra ad un passo, ecco spuntare l'imprenditorucolo (che vanta amicizie importanti, smentite dagli interessati) che dice ho il 51% della società e non intendo venderlo. il ricco, il sindaco e gli avvocati non la prendono bene, e ancor meno i tifosi, che alla fine lo convincono. ok, firmerò, dice l'imprenditorucolo.

a meno di una settimana dall'inizio del campionato, dunque, tutto è pronto per la firma e per la rinascita. solo che l'imprenditorucolo sparisce. spegne il cellulare, nessuno sa dov'è. lo stanano i tifosi in un albergo vicino a torino e per poco non gli fanno la pelle. l'imprenditorucolo se ne va via su una volante della polizia, gridando la società è mia, ho grandi progetti. tutto questo mentre si inizia a vedere la mano del napoli dietro l'imprenditorucolo.

[continua?]

24 agosto 2005

urbino? ancora? argh!

a freddo, a poco meno di un mese di distanza e dopo le eccezionali performance di dinosaur jr, sophia e yo la tengo (tra le altre), posso dire che mi ero sbagliato*, almeno su alcuni punti?

* ok, il post è di fabrizio, ma se cercate nei commenti ci sono io che dico che avrei voluto scriverlo io, quindi tutto torna.

23 agosto 2005

per una volta d'accordo con stefano i. bianchi

l'altro giorno ho comprato dieci album (tutti classici, da neil young agli housemartins passando per björk) spendendo 80 €. e poi dicono che i dischi costano troppo.

i grandi misteri

ieri sera, tra le 22 e le 24, il mio counter ha segnalato un gran numero di accessi dall'estero e di conseguenza i commenti-spam che trovate qui. ora, tenuto conto che tra i referrer non c'è nessuna nuova entrata recente che potrebbe giustificare tutto questo, qualcuno sa spiegarmi cosa potrebbe essere successo?

22 agosto 2005

mo' me lo segno

27/09 original silence @ musica90;
29/09 keiji haino + my cat is an alien @ musica90;
18/10 teenage fanclub @ hiroshima;
3/11 matmos @ musica90;
17/11 cocorosie (per la prima volta in italia!) @ hiroshima;
25/11 sigur ros @ teatro della concordia - venaria

in arrivo: turin brakes, matt elliott.

forse mi sono perso un passaggio

letto e riletto. ma la domanda "che cazzo c'entrano i ballerini brasiliani e i librai?" rimane senza risposta.

19 agosto 2005

squalliduccio, eh?

adorato lettore, nel caso ti avanzasse un invito per indietorrents (ma pure per oink, nel caso), sappi che io sarei ben lieto di accoglierlo.

18 agosto 2005

dentro l'aria sporca la tua ruspa contro il vento

in vista dell'eventone del 2006, torino da un paio d'anni è un enorme cantiere. i fratelli sberlicchio ci hanno fatto su una canzone, parodiando l'hit subsonico il cielo su torino. esilarante.

dunque non è una leggenda metropolitana

e se ci diranno

in dieci giorni ho sentito due persone diverse accostare le figure di luigi tenco e mia martini. alla terza potrei sbottare, che si sappia in giro.

17 agosto 2005

barbarism begins at home

trovo questa foto di una liricità imbarazzante. da una parte bossi, ridotto pelle e ossa, con la camicia (verde, ovviamente) macchiata in più punti. dall'altra il figlio, pasciuto, brufoloso, tamarro. dietro gente che sorride. e la scritta sulla maglietta del piccolo bossi diventa una didascalia perfetta.

sangue amaro

perché poi uno debba iniziare la mattinata leggendo buona parte del blog di mario giordano, proprio non lo so. in compenso sono certo che la giornata, ora, può solo migliorare.

16 agosto 2005

the six "w" (pt. IX)

who: stars
what: set yourself on fire
where: arts&crafts
when: 2004
why: a inizio luglio un tizio mi ha detto senti qua, ho trovato il disco dell'estate e ha fatto partire ageless beauty. a me sembrava impossibile, visto che il disco era uscito un anno prima (e distribuito regolarmente in italia solo ora), e invece si è rivelato il miglior accompagnamento per dare il bianco in casa. mica è poco.
how: ageless beauty, appunto.

decent work for all

si torna al lavoro e si torna anche a bloggare a tempo (quasi) pieno. mi chiedo come fosse possibile lavorare in condizioni umane qualche anno fa, quando non esistevano i blog.

14 agosto 2005

e mmò basta

grazie al cielo l'enrico toti è arrivato al museo della scienza e della tecnologia. ci si chiede con cosa studio aperto ci fracasserà i coglioni adesso.

update: phew, per fortuna inizia il raduno di colonia. mario giordano è salvo.

08 agosto 2005

è già un gran successo

ho riportato a casa entrambe le rotule. non me l'aspettavo.

lungaggine mensile (pt. III)

quando ero piccolo, le vacanze non erano mai una sorpresa. i miei, gente semplice che a roma c'è stata una sola volta, per il viaggio di nozze, tornavano al paese, e io e mia sorella con loro. erano gli anni in cui torino si svuotava completamente il giorno dopo in cui chiudeva la fiat e anche noi partivamo allora, alla faccia delle partenze intelligenti, che furono inventate solo qualche anno più tardi. si viaggiava di notte, che era più fresco, e io passavo il giorno prima a disegnare su un foglio il percorso che ci attendeva, sempre lo stesso: villanova, piacenza, reggio emilia, bologna, ancona, pescara, termoli e infine poggio imperiale. mentre si viaggiava, io cancellavo man mano le città che superavamo. bologna era il grande spauracchio: lì c'era sempre traffico, a qualunque ora si partisse. ecco, in quel tempo bologna per me era solo una grande fila di auto, immobili sull'asfalto. tutti lì, aspettando di vedere il mare. l'emilia romagna è lunghissima, da piacenza a riccione, e mio padre mi sembrava un personaggio epico nel suo riuscire a guidare per 900 km di fila, a bordo di una 127, di una ritmo o di una tipo (poi tradì e si comprò una focus, ma questa è un'altra storia).

a questo pensavo mentre percorrevo per la quarta volta in dieci giorni l'autostrada da torino a pesaro. pensavo alla coop estense, al monumento dedicato alla ferrari nei pressi di modena, ai mucchi di vetro tritato accatastati poco lontani dalla sede stradale, allo stabilimento della barilla. tutto è rimasto uguale, anche adesso che con i miei in puglia non vado più e non cancello più i nomi di città con il pennarello. tutto uguale, se non fosse che ho 27 anni, che queste sono le prime ferie da simil-lavoratore e che si esauriscono qui, in due torino-pesaro andata e ritorno. che sto per fare l'ultimo passo verso il mondo adulto, che è tutto diverso. che adesso quando ho bisogno di sentire l'aria del gargano mi basta una sola pagina di fumetto. che ho un po' paura.

e che una volta non bestemmiavo quando mi ritrovavo bloccato sul raccordo di bologna.

03 agosto 2005

white is the new green*

il suo titolare no, ma questo blog è un po' in vacanza, per cui andrà in onda in forma quanto meno ridotta.

* questa la capisco solo io, voi non sforzatevi nemmeno.

02 agosto 2005

usami, straziami, strappami l'anima

io ho un problema. c'è che a me certi concerti lasciano una risacca emotiva tremenda, che mi impedisce di proferir parola in un intero viaggio in statale tra ancona e pesaro, per dire. tutta colpa degli arab strap.

il mio nome è p. enzo p.

e chi l'avrebbe detto che un giorno avrei avuto la stessa auto di james bond?