12 settembre 2005

buona l'idea, meno la conclusione

c'è chi, dopo un disco splendido, tenta di ripetere la stessa identica strada. c'è invece chi tenta invece di scompigliare le carte in tavola. i broken social scene hanno scelto la seconda ipotesi, ma non è un buon motivo per amare il loro nuovo disco.

5 Comments:

Anonymous Tom said...

mah sai che io amo i catastrofismi. comunque è proprio brutto; i pezzi, tutti quanti, iniziano e non vanno da nessuna parte...

10:08  
Anonymous catpower said...

si stava meglio quando si stava peggio. io ormai mi sono completamente votato al verbo del rumore e dell'inascoltabile. se il nuovo disco di bss raggiunge un buon livello di inascoltabilità potrebbe anche piacermi. in ogni caso è cosa buona e giusta, costruito un mito, distruggerlo.

14:50  
Blogger enzop said...

@ tom: non so se parlare di brutto o no, più che altro lo trovo estremamente caotico e inconcludente.

@ catpauer: e dai, non accusarmi di usaegettismo. i bss vengono da 2 dischi eccellenti e qui boh. ma non sono abbastanza inascoltabili per te, mi sa!

08:47  
Anonymous catpower said...

lo ascolterò. quello prima mi era piaciuto molto e anche dal vivo era stato bello vederli. no dai veramente, nel commento precedente ero ironico... penso in ogni caso che sia difficile riuscire a mantenere l'ispirazione per tanti dischi di seguito, e non mi sto riferendo ai bss ma in generale. d'altra parte con tutta la roba che esce è difficile seguire con ammmore un solo gruppo e venerarlo e adorare tutte le bojate che stampa come mi era successo con i motorpsycho che venero i loro vinili come reliquie quindi mi sono perso e non so più cosa volevo dire. ah si che i motorpsycho sono meglio dei bss e il toro della iuve.

09:35  
Anonymous Anonimo said...

ooooooooooh
finalmente qualcuno che lo ammette! :D

MarinaP

18:34  

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