mi sono affacciato sul mondo dei blog poco più di due anni fa, senza avere un'idea precisa del mezzo. da subito ho capito che c'era una serie di blogger con il quale potevo avere delle affinità di qualche tipo, certa musica ma non solo. la
blog-balotta, l'ha chiamata qualcuno.
qualcuno ha chiuso, quasi tutti hanno riaperto.
altri si sono aggiunti.
alcuni blogger sono diventati giornalisti, alcuni giornalisti sono diventati blogger.
quasi tutti hanno iniziato a scrivere di musica.
alcuni hanno pubblicato un libro, altri hanno iniziato a far sentire la propria voce in una radio.
altri ancora ora fanno i dj, mentre qualcuno lo era già.
un paio hanno organizzato un concerto magico.
qualcuno è riuscito ad utilizzare il blog come un trampolino di lancio, per ottenere visibilità.
qualcuno è arrivato in televisione, addirittura.
tra di loro si sono conosciuti, hanno scambiato parole, emozioni, suoni.
alcuni sono diventati amici.
qualcuno si è innamorato, qualcun altro è stato lasciato.
altri ancora hanno iniziato e concluso storie senza futuro che hanno lasciato comunque segni.
qualcuno ha fatto post cifrati.
altri non hanno avuto paura di mettere tutto per iscritto, felicità e dolori.
e poi si è iniziato a parlare degli altri,
di quello che si è beccato quella
e di quell'altra che è stata stronza con l'altro.
un po' di sano gossip, come succede in qualunque situazione sociale.
il blogging non ha cambiato il mondo. ma le vite di molti, almeno un po', direi di sì.